Sono sr. Paola Maria del monastero di Valserena, da qualche tempo mi trovo nella Comunità del Soke per aiutare le Sorelle ad utilizzare la nuova macchina per la produzione dei prodotti del laboratorio farmaceutico. Si tratta di un emulsore da 100 chili, acquistato lo scorso anno dalla comunità, dopo tanti sacrifici e tanto lavoro. Avendo un po’ esperienza nel campo mi era stato chiesto di venire a mettere in funzione questo nuovo macchinario, che all’inizio…di lavorare non aveva voglia, ma alla fine, dopo molto tempo, e non poche difficoltà ha cominciato a funzionare e le sorelle hanno imparato ad utilizzarlo. Dopo un breve rientro in Italia, sono però tornata qui per  un tempo lungo perchè c’è molto lavoro e una mano in più era necessaria.

In laboratorio abbiamo sempre parecchio da fare, abbiamo molte richieste, siamo molto apprezzate, ma non  ci mancano i problemi. Attualmente la nuova Presidenza del Paese sta cercando di applicare gli standard internazionali richiedendo tutta una serie di adempimenti nuovi piuttosto impegnativi, con controlli per accertare che l’adeguamento sia messo in atto. Questo può essere un segno positivo, purtroppo però nel Paese non ci sono le strutture e i mezzi che possano sostenere le nuove disposizioni. Faccio un esempio di quel che è capitato a noi: per essere in regola sono necessari gli estintori, i cartelli che segnalano le uscite di sicurezza etc., vengono i pompieri e segnalano dove devono essere posti gli estintori. Dovrebbero rilasciare un documento che dice cosa hanno visto e quel che dobbiamo fare,  entro  5  giorni,  per  essere  in  regola.  Ebbene,  il documento é arrivato dopo 4 mesi dall’ispezione. Inoltre sul documento é scritto che bisogna avere per alcune stanze piú a rischio degli estintori di 12 chili, ma gli estintori li vendono i pompieri e di 12 chili non esitono! Abbiamo segnalato il problema, chiedendo di cambiare qualcosa, ma non accettano e cosí adesso risultiamo inadempienti. Questo è solo un esempio delle vicende che ci troviamo ad affrontare!

Lo scorso dicembre a Benguela le varie Provincie hanno fatto un’esposizione delle diverse produzioni. La provincia di Huambo ha pagato per noi uno stand e una nostra dipendente è andata a vendere i prodotti del Laboratorio. Poco tempo prima gli organizzatori erano venuti a fare una ripresa televisiva del lavoro nel laboratorio, il filmato è stato poi proiettato durante i giorni dell’esposizione. Tante persone sono rimaste sorprese vedendo il video, perchè non pensavano che la nostra produzione avvenisse in Angola, ma che qui il prodotto finito arrivasse solo per la fase di confezionamento, cosa del resto impossibile dati i tempi di trasporto e le temperature elevate all’interno dei container! In questo modo, grazie al Laboratorio Huambo ha vinto l’esposizione! Quest’occasione è stata molto utile per far conoscere il nostro lavoro, ma allo stesso tempo ci richiederà molto impegno, poichè abbiamo molte richieste dagli studenti delle scuole e delle università che desiderano visitare e vedere il metodo di produzione e questo comporterà sempre un adattamento dei programmi in base alle richieste. Qualche tempo fa dovevano venire 50 studenti delle superiori, la responsabile del laboratorio, sr Estrela era malata ed io avrei dovuto mostrare da sola la lavorazione dello sciroppo per la tosse…è successo che si è rotto l’autobus e sono arrivati solo 15 studenti, ma la lezione è andata bene e l’insegnate è rimasta entusiasta tanto che il prossimo anno tornerà! Vi farò sapere…

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